5 Ottobre 2004: ormai
è da tempo che rimugino sulla
possibilità di costruire un commlock
più bello. Vorrei verniciarlo meglio, creare
un vano batterie migliore, montare dei tasti
identici all'originale e costruire le tre sezioni
che compongono il commlock separate tra loro.
Vorrei ottenere un risultato professionale!

Al solito, prima di
iniziare a fare qualsiasi cosa è meglio
simulare in 3D quello che voglio fare.

Così posso
chiarirmi le idee, lo faccio sempre prima di
costruire qualcosa. Il commlock, secondo le
blueprint originali, è costituito da 3 parti
separate e io voglio costruire questi tre
"scatolotti" in modo da poterli incastrare
insieme.

Quello di cui non sono
sicuro è se riuscirò ad agganciare i
cavi del monitor ed il resto alla scheda madre
visto lo spazio ristrettissimo della sezione
monitor, mi troverò ad operare in spazi
millimetrici, e dovrò inserire in questa
sezione praticamente la maggior parte
dell'elettronica, ovvero: la telecamera, il
monitor, il microfono, l'altoparlante, le due spie
luminose, l'interruttore di accensione e la scheda
madre. Ecco perché il prototipo lo avevo
fatto con una bella apertura sul fondo, e non
è stato comunque facile.

Realizzato il modello in
3D, ho spianato tutto e messo su carta per stampare
in scala 1:1 i pezzi da tagliare.

Ecco quindi visualizzati
tutti i pezzi che andranno a dar vita alle tre
sezioni, sezioni video, sezione computer, sezione
trasmettitore e batterie. La tecnica è
quella usata per il prototipo, ovvero tante
lastrine di plastica che incollate assieme andranno
a costituire l'involucro del commlock. In pratica
si potrebbe fare la stessa cosa con le plasticard.
Questa volta ho previsto dal principio tutti i fori
necessari per i tasti, telecamera, microfono,
altoparlante ecc. I pezzi sono 30 contando anche la
parte delle batterie, nel prototipo erano solo 15,
la metà.

Tagliare questi pezzi
è una palla pazzesca quindi "taglio" corto.
Ecco i primi pezzi già corredati di tasti
accanto al primo commlock che ho fatto.

Dopo circa 2 giorni di
ammattimento la parte più noiosa è
quasi terminata, ora devo dipingere tutto quanto.
Si vede già bene come verrà questo
commlock.

La vernice spray è
la stessa usata per il prototipo, servono 3 giorni
prima che sia maneggiabile
tranquillamente.

Una prova di serigrafia,
sono comuni trasferelli per disegno tecnico, con
sopra una spruzzata di vernice trasparente per
proteggerli.

Ecco i tasti serigrafati
allo stesso modo con trasferelli bianchi ricoperti
dalla vernice trasparente.

Questi invece gli altri
tasti bianchi del commlock.

Come si può vedere
non si nota nessuna giunzione tra un pezzo di
plastica e l'altro a differenza del primo commlock
che ho fatto, questo sembra un monoblocco di
metallo.

Nei fori che vedete
andranno inseriti a pressione i tasti visti in
precedenza.

Questi sono il parasole
del monitor e la giunzione da inserire tra la
sezione monitor e sezione computer. Il parasole non
è nero come tutti potrebbero pensare, ma
grigio! Anche la divisa di Koenig non ha la manica
nera ma bensì grigia scura, si nota bene
anche in alcune scene di Spazio 1999.

Una prima prova di
accoppiamento, i tasti sono solo appoggiati, a
destra si intravede la griglia dell'altoparlante.
Non ci si crede quasi che sia un lavoro fatto a
mano.

Le due sezioni si
incastrano bene e se non ho sbagliato le misure
interne non dovrei avere grossi problemi ad
inserire tutta l'elettronica

Questo è il
risultato della verniciatura, non si nota nessuna
giuntura tra le varie lastrine, il
vetro-polistirolo assume l'aspetto del metallo.
L'involucro è pronto per ricevere la parte
elettronica, che è la medesima dell'altro
commlock, i pulsanti sono già tutti inseriti
nei loro posti. Ho già incollato il monitor
al suo posto con dietro l'altoparlante ed il
microfono, ora passo ad inserire tutto il
resto.

Per inserire la scheda in
questa posizione ho dovuto eliminare diversi
componenti che le impedivano di entrare nel
commlock, sono tutti interruttori e connettori che
tanto non servono a nulla in quanto replicati tutti
all'esterno del commlock. La difficotlà
maggiore, non avendo un dissaldatore vero e
proprio, stà nell'eliminazione del
connettore di uscita video, io lo ho drettamente
"segato" con il dremel, e poi ho saldato i cavi dal
connettore al trasmettitore.


Ecco fatto, la parte
più importante è montata, come si
vede la sezione monitor è bella zeppa di
componenti, gran parte della scheda madre e dalla
telecamera fuoriescono dall'involucro, esse si
incastrano però perfettamente dell'angusto
spazio della sezione computer. La telecamera
è costituita dalla manopola nera che
fuoriesce al lato del monitor, si vede anche il
piccolo circuito che la contiene e il fascio di
cavi che la collega alla scheda madre. I cavi del
monitor invece girano attorno alla scheda madre e
passano dal lato opposto rispetto alla telecamera.
Fra la telecamera ed il monitor sono posti anche
l'altoparlante ed il microfono che si affacciano a
quella piccola fessura rettangolare visibile nella
foto di destra.

Questa visione dall'alto
mostra come lo spazio sia molto poco, peccato che
non si riesca a vedere tutto quello che c'è
dentro, si vede solo un grande ammasso di fili. Si
nota subito sopra al connettore USB, il connettore
video tagliato a metà, con i fili rossi
saldati sopra.

Non è certo stato
facile collegare la miriade di fili e poi farli
entrare tutti al loro posto, ma mancano ancora
tutti quelli che vanno a collegare le tre tastiere
del commlock.

Un altro bel
dettaglio!

He he... ora ci sono
proprio tutti, tranne quelli della parte del
trasmettitore e delle batterie. Comunque il
commlock è già pronto per un primo
veloce test.

Funziona al primo colpo.
Le due spie luminose questa volta sono Blu e Rossa
e sono fatte molto meglio che nel prototipo. Per
costruirle ho dovuto usare il solito
vetro-polistirolo trasparente montato su plastica
bianca traslucida (come i pannelli luminosi di
Alpha) che diffonde la luce dei due led su tutta la
superficie della spia.

La clip per la cintura
è ricavata da una striscia di alluminio
anodizzato sagomato e piegato come nell'originale,
è conficcata nell'involucro, poi fermata
dall'interno in modo che si possa muovere
elasticamente senza staccarsi.

Eccoci arrivati quasi alla
fine, appare anche il piccolo tappo metallico per
le batterie, è semplicemente il filtro du un
comune rubinetto incollato ad un pezzetto di
canalina con all'interno applicata un piccola molla
che funge da contatto per le batterie.

ora anche gli ultimi
cavetti sono collegati, USB, trasmettitore,
batterie e tasti laterali. Il trasmettitore l'ho
inserito dalla parte delle 5 righe verticali sulla
destra della foto. La sua batteria da 12V invece
è dentro alla sezione computer. Per
sostituirla basta sfilare la sezione del
trasmettitore dal resto del commlock.

Et voilà, pronto
all'uso e programmato, ho impiegato tutta la
settimana per costruirlo, rispetto al prototipo ho
fatto in un lampo, mi è costato sui 500
Euro, una bella cifra ma è una vera figata
galattica. Ora mi basta accenderlo per comunicare
con la Base Alpha!!!! In pratica la funzione
più eccitante del mio commlock, schiacciando
il tasto n. 4 appare uno degli interpreti di Spazio
1999, e se dico ad esmpio: Sandra portami il
caffè, Sandra mi risponderà: Bene
arrivo! Per ottenere questo, ho acquisito con il
computer le parti in cui si vedono le comunicazioni
in Spazio, poi le ho rielaborate cancellando, tra
le altre cose, la voce di uno dei due attori
comunicanti, così da avere il tempo di
parlare!!!!

Alcune foto del
commlock!

vi metterà in
comunicazione con Koenig....

oppure volete parlare con
Anton Zoref.

magari con
Bergman.

La schiava del grande
guardiano non ve la consiglio.


















Fine!